Biella, il tessile, le radici
Finissaggio e Tintoria Ferraris nasce e lavora nel distretto tessile biellese, uno dei più antichi e riconosciuti al mondo, dove la lavorazione della lana ha lasciato tracce profonde nel paesaggio, nell’economia e nell’identità di un intero territorio. Una condizione che ha reso possibile questa azienda, e che questa azienda contribuisce a tenere viva.
Fare impresa qui significa fare parte di un ecosistema fatto di competenze tramandate, di fornitori e clienti che spesso si conoscono da generazioni, di una cultura del lavoro ben fatto che non si improvvisa. Ferraris è parte di questo ecosistema da oltre sessant’anni.
PARTECIPAZIONE E RESPONSABILITÀ
Chi guida un’azienda in un territorio ha anche una responsabilità verso quel territorio. Francesco Ferraris, già Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori, ricopre oggi il ruolo di Vicepresidente dell’Unione Industriale Biellese con delega alle tematiche di attrattività del territorio e sviluppo del sistema economico locale. Un impegno che si traduce in partecipazione concreta al dibattito su lavoro, formazione e futuro del distretto. Francesco ricopre inoltre il ruolo di vicepresidente senior di Confindustria Moda con delega all’Intelligenza Artificiale e Passaggio generazionale.
COMUNITÀ
Il legame con il territorio si esprime anche attraverso il sostegno a iniziative locali: dalla collaborazione con il Biella Master delle Fibre Nobili e l’ITS TAM di Biella per la formazione dei tecnici del settore tessile, al contributo alla Fondazione BIellezza, alla Rete Archivi Biellesi, all’Ospedale di Biella e al Fondo Edo Tempia. Piccoli e grandi gesti che riflettono la convinzione che un’azienda sana faccia bene anche alla comunità che la ospita.
ARTE E INDUSTRIA
Gli stabilimenti industriali come opere d’arte. L’artista colombiano Alejandro Vasquez Salinas ha realizzato presso lo stabilimento di Benna “Vivi a colori vivi”, un murale site-specific nell’ambito del progetto AIM – Arte attraverso i Muri, promosso dall’Unione Industriale Biellese con la direzione artistica di Cittadellarte Fondazione Pistoletto.
Il progetto trasforma le facciate degli stabilimenti industriali biellesi in opere d’arte contemporanea, restituendo bellezza a luoghi di lavoro e aprendo il mondo della produzione a un dialogo inedito con la creatività. Un’idea che risuona con qualcosa di profondamente radicato in questa azienda: la convinzione che fare bene e fare bello non siano obiettivi separati.
